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Partenza
poco sopra la parità per le Borse europee
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Borsa:
Milano apre a +0, 22%
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Piazza
Affari apre in positivo. L'indice Ftse It All Share
guadagna lo 0,22% in apertura a 19.964 punti. L'Ftse Mib
sale dello 0,42% a quota 19.315. Apertura in rialzo
anche per le altre principali piazze europee. A Londra,
l'indice Ftse100 e' a 4.291,57 punti (+0,25%). A
Francoforte, l'indice Dax ha aperto a 4.844,82 punti
(+0,15%).
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Avvio
poco mosso per gli indici europei. A Londra, il Ftse
prende lo 0,21% a 4.295,48 punti, mentre il Dax segna
frazionale rialzo dello 0,09% a 4.842 punti. In lieve
crescita anche il Cac40 (+0,16%) a 3.196 punti.
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In
Europa scoppia la febbre da bond
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Crisi,Obama:
"Più poteri alla Fed"
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Sempre
più numerose aziende continentali cercano mezzi freschi
sul mercato. Perché gli investitori sono tornati in
massa e sono disponibili a prestare a costi inferiori
rispetto alle banche. Le richieste sul bond Eni toccano
4 mld. Credit crunch? In Europa le medie e grandi
aziende, siano esse di alto standing creditizio o
titolari di un rating «junk», se ne fanno un baffo.
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Maggiori
poteri alla Federal Reserve, la Banca Centrale
americana, per controllare più da vicino e regolare i
mercati, onde evitare il ripetersi di una crisi
economica e finanziaria come quella attuale. E' la
proposta del presidente Barack Obama al Congresso.
Secondo Obama, per il quale è importante che vi sia un
equilibrio tra libero mercato e regole, si tratta della
più vasta riforma finanziaria dagli anni Trenta.
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La
ripresa arriverà con gli investimenti di lungo periodo
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Confindustria:
ripresa faticosa nel 2010
Marcegaglia: «Fare subito le riforme»
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Rilanciare
la crescita dell'economia mondiale ed evitare il
ripetersi di crisi finanziarie globali sono le due
grandi sfide che i governi e le autorità di
regolamentazione hanno di fronte. Per vincerle è
necessario creare condizioni favorevoli per gli
investimenti di lungo termine. Le misure annunciate nei
diversi piani di salvataggio e la prevista riforma delle
regole dei mercati finanziari e del commercio
internazionale sono, beninteso, del tutto necessarie: ma
nessuno di questi rimedi avrà successo se non si
riuscirà, nel contempo, ad aprire la strada della
finanza globale a prospettive e strategie di lungo
termine.
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Per
tornare ai livelli pre-crisi è indispensabile
percorrere la strada delle riforme. La leader di
Confindustria Emma Marcegaglia lo ribadisce, commentando
i dati su Pil e occupazione forniti dal centro studi
dell'assembla degli industriali. Secondo le stime, il
prodotto interno lordo del 2009 si conferma pesante, la
crisi continua a rallentare la crescita economica ma dal
2010 si intravedono segnali di miglioramento: il Pil, al
-4,9% nell'anno in corso, potrebbe tornare a salire
dello 0,7% nel 2010. Ma la ripresa resterà per l'Italia
«ripida» e il nostro Paese «vi si inerpicherà
faticosamente».
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Rassegna Stampa del 18/09/2009
Indice
Politica e Informazione
Ecologia e Localismo
Economia e Decrescita
Internazionale, Conflitti e
Autodeterminazione
Cultura, Filosofia e Spiritualità
Storia e Controstoria
Articoli
Politica e Informazione
-
di Paolo De Gregorio
Il ministro della guerra all’Afghanistan,
La Russa, definisce vigliacchi coloro che
hanno dato la vita per liberare la loro
terra da truppe straniere.E’ chiaro che i
bombardamenti ripetuti sui civili da parte
della Nato e degli Usa sono esempi di
luminoso coraggio. Anzi, credo che nei piani
del ministro, disponendo di truppe di
coraggiosi e temerari difensori della libertà
e ...
segue
-
di Pino Cabras
L'inutile guerra afghana in un
solo colpo ha ucciso sei italiani. Non siamo
abituati a fare i conti con questi prezzi, e
perciò la notizia per giorni occuperà le
prime pagine. Potrebbe occupare assai meno
spazio togliendo le tante cose inutili: la
retorica, il cordoglio stereotipato, fino
alle analisi sbagliate di questo o
quell'esponente del Governo e del Partito ...
segue
-
di Massimo Fini
NOI ITALIANI abbiamo una falsa
percezione di noi stessi. Viviamo ancora
nella retorica del «Bel Paese, del sole,
mandolino e ammore», del «latin lover»,
degli «italiani brava gente». Ma è da
tempo, da molto tempo, che questa retorica
è solo una retorica. L’Italia è
diventata un Paese triste, cupo, fatto,
soprattutto nelle grandi ...
segue
Economia e Decrescita
-
di Daniele Girardi
Che il Pil non misuri il benessere, ormai,
è assodato ed accettato da (quasi) tutti.
Quello dato da Sarkozy pochi giorni fai,
alla presentazione del rapporto Stiglitz-Sen,
è solo l'ultimo dei colpi inferti a questo
indicatore ormai moribondo e abbandonato da
tutti. Abbandonato in teoria, perché poi in
pratica non c'è governo che non abbia come
obiettivo ...
segue
-
di Michele Paris
In occasione del primo anniversario
del tracollo della banca di investimenti
Lehman Brothers, che diede l’avvio
ufficiale della crisi economica tuttora in
atto, il presidente Obama ha tenuto un
discorso di fronte ai rappresentanti di Wall
Street che è sembrato assumere a tratti i
toni della supplica. Un appello quasi
disperato ad un pubblico molto influente per
consentire ...
segue
-
di Pierre Jovanovic
L'oro del Reno e lo scoop di MAX
KEISERGrande sorpresa per i tedeschi: l'oro
della Bundesbank si trova...negli USA, e
Angela Merkel ha molte difficoltà per
recuperarlo.Storicamente i tedeschi hanno
avuto molte improvvise invasioni russe,
perciò hanno sempre conservato l'oro negli
USA (anche noi italiani: L'oro italiano? A
Manhattan La Fed detiene parte dei ...
segue
-
di Paul Krugman
I. SCAMBIARE
LA BELLEZZA PER LA VERITA’E’ difficile
ora crederlo, ma non molto tempo fa gli
economisti si congratulavano tra loro per il
successo ottenuto dal loro settore. Quei
successi – almeno così credevano –
erano sia teorici che pratici e hanno
portato ad un’epoca dorata per il
mestiere. Sull’aspetto teorico, essi ...
segue
Internazionale, Conflitti e
Autodeterminazione
-
di Lucio Caracciolo
Morire per Kabul? Il sacrificio dei
nostri paracadutisti impone di rispondere a
questa domanda. Per rispetto dei caduti e
per responsabilità verso noi stessi. Con la
sobrietà che il dolore consente. Con la
gravità che la guerra induce.Sì, guerra:
la parola che i nostri dirigenti politici e
militari hanno sempre scansato. Mancando così
al dovere di ...
segue
-
di Giovanni Petrosillo
Le parole del neoambasciatore
americano David Thorne, sull’amicizia
troppo stretta tra Italia e Russia -
veicolata dall’alleanza tra i due colossi
energetici Gazprom e ENI, entrambi impegnati
nella costruzione del gasdotto South Stream
(pensato per aggirare Stati come l’Ucraina
e la Polonia, considerati non affidabili da
Mosca, e garantire, contestualmente, ...
segue
Cultura, Filosofia e Spiritualità
-
di Andrea Ceccomori
Comincia qui questa accurata e
appassionante indagine in due parti sulla
natura spirituale della musica. L'autore,
musicista New Age italiano tra i piu'
preparati e rappresentativi (clicca qui e
qui per leggere le nostre recensioni dei
suoi CD), ci conduce per mano, con un
linguaggio semplice e coinvolgente, in un
breve viaggio nella tradizione musicale non
solo occidentale, ...
segue
-
di Michele Fabbri
La moderna società di massa, multirazziale
e femminista, rappresenta il compimento
delle ideologie progressiste che ormai da
secoli innescano rivoluzioni su rivoluzioni
per arrivare alla tanto sospirata meta del
“migliore dei mondi possibili”. Le
istanze progressiste del pensiero di
sinistra vengono recepite e attuate da tutti
i partiti e dai governi di qualunque colore.
Quindi ...
segue
-
di Giovanni Pellegrino
In questo articolo cercheremo di chiarire
qual è la concezione degli dei
riscontrabile nei due poemi omerici. In
estrema sintesi possiamo dire che il
concetto degli dei presente nell’Iliade e
nell’Odissea coincide con la concezione
degli dei presente nella religione olimpica
(dobbiamo tenere presente che
nell’universo religioso greco non esisteva
solo la religione olimpica ...
segue
Storia e Controstoria
-
di Francesco Lamendola
La storia dell'Italia contemporanea è la
storia di una scommessa finita male, di un
sogno spezzato: l'ambizione di trasformare
gli Italiani in un popolo. Il risorgere dei
localismi e dei municipalismi e,
addirittura, il nascere dei secessionismi,
è la conferma di questa sconfitta e di
questo radicale fallimento.Anche se oggi il
discorso non piace, è impossibile ...
segue
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