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Il Diabete del Tipo II (Non Dipendente da Insulina)
Questa forma di diabete di solito inizia dopo i 40 anni ed è più comune dopo i 55 anni d’età. Quasi la metà delle persone affette da diabete non lo sa perché i sintomi si sviluppano spesso gradualmente e all’inizio è difficile identificarli. La persona può sentirsi stanca o malata senza sapere perché. Il diabete può causare problemi che danneggiano cuore, vasi sanguigni, occhi, reni e nervi.
La Prospettiva di Cayce
Edgar Cayce fornì molte letture psichiche per individui che corrispondono ai criteri del diabete del tipo II (non dipendente dall’insulina). Benché il processo patologico fosse unico per ogni individuo, in questo materiale informativo sono presenti alcuni schemi precisi su cause e trattamento.
Una delle cause di diabete citate con maggiore frequenza nelle informazioni di Cayce è la lesione spinale. Il rifornimento nervoso agli organi digerenti (in particolare pancreas e fegato) è compromesso dalla pressione sui centri nervosi nell’area toracica della colonna vertebrale. Nella maggior parte dei casi il problema si trova nella quinta a decima vertebra. Per questo la correzione spinale (osteopatica o chiropratica) è una terapia primaria per il trattamento del diabete.
Ecco un esempio da una lettura di Cayce che descrive gli effetti di una lesione spinale:
(D) In questa condizione si tratta di diabete, o di che cosa?
(R) E’ diabetica nella sua natura. Come indicato, la pressione viene dalla lesione di qualche tempo fa che causa l’attività eccessiva. Questa lesione è di natura LATERALE piuttosto che circolare; così non c’è la reazione DIRETTA del pancreas. Ma, come indicato, ci sono i sintomi; cioè, l’attività del fegato, a volte l’eccesso e poi di nuovo l’insufficienza dell’urina o le attività delle reni e della vescica, e il disturbo con la circolazione per quanto riguarda la pressione sanguigna e simili, - tutti dimostrano il disturbo attraverso l’area di pancreas e fegato, influenzando le altre condizioni come “per reazione”. Per cui faremmo quelle applicazioni in modo continuo, nelle modalità indicate.
(D) E’ stato curato qualcuno che si trovava nella mia condizione?
(R) Molti, molti, molti!
Fa’ queste cose come descritte, e troveremo che porteremo il corpo ad una condizione migliore. Visto che c’è meno dolore, meno disagio e meno vertigini CON l’uso del carciofo, non smettere di mangiarli - per diversi mesi; almeno tre volte alla settimana, chiaro? (2393-1)
E’ da notare che oltre le correzioni spinali viene raccomandato il carciofo di Gerusalemme come integratore dietetico. La dieta (e in particolare il carciofo di Gerusalemme) è un’altra terapia primaria nel trattamento del diabete. Dato che la dieta è un trattamento ampiamente accettato per il diabete, la sua inclusione in questo protocollo non è sorprendente.
Sebbene manipolazioni spinali, dieta e carciofo di Gerusalemme fossero una priorità importante nel trattamento del diabete, venne inoltre spesso raccomandato un moderato esercizio fisico. Nell’estratto seguente si enfatizza la dieta insieme ad un moderato esercizio fisico generale (camminare) e ad esercizi terapeutici specifici:
(D) Il corpo è diabetico?
(R) C’è la tendenza.
(D) Che cosa può fare per proteggersi da questo?
(R) Come indicato, la dieta - e esercizi fisici di tipo specifico che tendono a tonificare e a creare un equilibrio.
Sta’ alla larga dalle carni, eccetto un po’ di pesce o pollame. Nessuna verdura col baccello. Sono preferibili quelle che crescono SOTTO la terra, ma anche grandi quantità di quelle con le foglie. E due volte alla settimana consumi il carciofo di Gerusalemme, circa la dimensione di un uovo di gallina; dapprima crudo - diciamo di martedì - e la volta successiva bollito, diciamo il giovedì, ma cotto nel proprio succo (come nella carta Patapar). Vedi, ogni volta mangiane soltanto uno. Quando è bollito, condiscilo per renderlo gradevole, ma non mangiarne la parte esterna - salvane il succo e schiaccialo con la polpa quando deve essere consumato. Mangialo insieme al pasto, naturalmente, che venga consumato crudo o bollito. Non mangiarlo fra i pasti, bensì durante il pasto regolare. Mangia tutte le verdure, specialmente quelle con le foglie, come per esempio spinaci, cavolo verde e simili. Anche questi dovrebbero essere preparati con i loro succhi - o nella carta Patapar.
Astieniti da tè o caffè, specialmente se vengono usati con latte o panna; ma senza questi, essi possono essere consumati con moderazione .
Astieniti da grandi quantità di burro o grassi di burro. Niente pasticcini né torte, anche se si possono consumare qualche volta i cibi che di natura sono a prova di zucchero diabetico. O l’uso dello zucchero di barbabietole è preferibile a quello di canna; o ancora meglio è la saccarina. NON farti fare iniezioni di insulina. Se è necessario più insulina di quanto non venga ottenuta dal consumo indicato di carciofo, allora aumenta il numero di giorni durante la settimana in cui consumi il carciofo, chiaro?
Poi l’esercizio fisico; camminare regolarmente, e un periodo di esercizi di cinque a dieci minuti alla mattina e alla sera. Ciò non dovrebbe essere faticoso, né si dovrebbe fare troppo sforzo, bensì: alza le braccia dolcemente sopra la testa, Poi, con le braccia abbassate, piegati - non con le braccia stese davanti a te o verso il pavimento, bensì mantenendo un equilibrio, chiaro? Quindi con le mani sull’anca muoviti dolcemente come per far girare il corpo sull’asse lombare. (1963-2)
In diverse letture Cayce raccomandò l’idroterapia del colon come terapia aggiuntiva nel trattamento del diabete. L’idea è di tenere pulita la parte inferiore dell’intestino e di migliorare così il funzionamento di tutto il canale alimentare. In certi casi vennero citati come fattori causativi del diabete dei problemi nel colon, come nella lettura 4023-1:
Inoltre per questi disturbi nel colon ci sono delle tendenze al diabete, o vi è l’incapacità del corpo di controllare le attività degli zuccheri assunti nel corpo. (4023-1)
Infine, le informazioni di Cayce sulla salute sostengono costantemente che sono importanti gli aspetti mentali e spirituali della guarigione.
Riassumendo l’approccio olistico di Cayce al trattamenti del diabete, le terapie principali sono:
• Aggiustamenti spinali per correggere ogni problema esistente nel rifornimento nervoso verso il pancreas e gli organi connessi;
• Raccomandazioni per una dieta di base che mirano a mantenere l’equilibrio con un enfasi sui cibi naturali come frutta e verdure fresche;
• L’integrazione dietetica con il carciofo di Gerusalemme per aumentare il rifornimento naturale del corpo di insulina;
• Esercizio fisico moderato nella forma di camminate e esercizi specifici;
• Idroterapia del colon per migliorare le eliminazioni e il funzionamento in tutto il canale alimentare;
• L’Esercizio sugli Ideali per sviluppare un atteggiamento di guarigione basato su principi spirituali.
Da: www.edgarcayce.org, “The Cayce Health Database”
Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.
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