| Deep
Purple
tra
i
gruppi
di
maggior
successo
dell'hard
rock
anni
'70.
Grazie
alla
possente
voce
di
Ian
Gillan
(1945,
Londra,
Gran
Bretagna),
che
nel
1969
sostituisce
l'originario
cantante
Rod
Evans,
alla
pirotecnica
chitarra
elettrica
manovrata
da
Ritchie
Blackmore
(1945,
Weston-super-Mare,
Gran
Bretagna),
alla
precisa
sezione
ritmica
fornita
dal
bassista
Roger
Glover
(1945,
Brecon,
Galles),
entrato
nel
gruppo
nel
1969
al
posto
di
Nick
Simper,
e
dal
batterista
Ian
Paice
(1948,
Nottingham,
Gran
Bretagna)
e
all'estrazione
classicheggiante
del
tastierista
Jon
Lord
(Leicester,
Gran
Bretagna)
la
formazione,
soprattutto
nei
primi
anni
'70,
pubblica
numerosi
e
grintosi
hit.
Parallelamente
al
successo
crescente,
parte
della
stampa
di
settore
muove
critiche
di
banalità
e
ripetitività
circa
alcuni
lavori
del
gruppo.
Nel
1973
Gillan
e
Glover
abbandonano
i
Deep
Purple
e
vengono
sostituiti
da
David
Coverdale
e
Glenn
Hughes.
Nel
1975
è
Blackmore
a
lasciare
e
al
suo
posto
entra
lo
statunitense
Tommy
Bolin.
L'anno
seguente
il
gruppo
si
scioglie,
ma
si
riforma
nel
1984
con
una
formazione
comprendente
Blackmore,
Gillan,
Lord,
Paice
e
Glover.
Alla
fine
del
decennio,
però,
Gillan
viene
cacciato
dalla
band
e
sostituito
da
Joe
Lynn
Turner.
Gillan,
comunque,
torna
nel
1993
e
lo
stesso
anno
se
ne
va
Blackmore,
sostituito
in
modo
permanente
dall'ex
Dixie
Dregs
Steve
Morse.
Alcuni
album
rappresentativi:
Deep
Purple
(1969),
Deep
Purple
In
Rock
(1970),
Fireball
(1971),
Machine
Head
(1972),
Made
In
Japan
(1973,
live),
Burn
(1974),
Perfect
Strangers
(1984),
Purpendicular
(1996).

|