| Manson,
Marilyn
Mentre
il
gruppo
è
in
sala
per
registrare
il
suo
secondo
vero
album,
Berkowitz,
che
è
uno
dei
principali
autori,
pianta
tutti
e
fissa
un
appuntamento
con
l’avvocato.
Al
suo
posto
arriva
Mike
Nastasi,
che
prende
ispirazione
dalla
cabala
per
ribattezzarsi
Zim
Zum.
Antichrist
Superstar
esce
nel
1996:
la
musica
è
martellante
e
la
produzione
di
Reznor
sparge
il
terrore,
tanto
per
completare
l’opera.
Manson
l’anticristo
e
il
suo
gruppo
divengono
delle
superstar,
perfettamente
a
loro
agio
nel
ruolo
di
chi
ha
dei
conti
da
regolare
con
la
religione.
Naturalmente
questo
atteggiamento
non
piace
a
molti
e
le
censure
e
le
proteste
si
sprecano.
Ciononostante
la
band
va
avanti
imperterrita,
il
“male”
dilaga
e
per
Mechanical
Animals
assume
le
sonorità
più
accattivanti
del
glam
metal
androgino.
Secondo
Manson
gli
uomini
sono
animali
meccanici:
“Appaiamo
come
uomini,
ma
dentro
stiamo
perdendo
l’anima.
Ci
stiamo
tramortendo
con
le
droghe,
con
la
televisione,
con
Internet,
con
i
tranquillanti
e
con
qualsiasi
altra
cosa
possiamo
procurarci
perché
ognuno
di
noi
ha
paura
di
essere
un
individuo.
Mechanical
Animals
definisce
il
mio
timore
sulla
direzione
che
sta
prendendo
il
mondo”.
Per
il
cantante
ora
è
anche
il
momento
di
un’autobiografia,
dove
abbondano
le
storie
truculente,
e
di
un
nuovo
rimpasto
della
formazione.
Zim
Zum,
infatti,
non
sembra
sufficientemente
motivato
e
così
lascia
il
posto
a
John
5
(John
Lowlry),
un
chitarrista
che
ha
suonato
anche
con
Rob
Halford,
Dave
Lee
Roth
e
k.d.
Lang.
Nel
1999
arrivano
il
live,
un
po’
artefatto,
Last
Tour
on
Earth
e
con
esso
nuove
polemiche.
In
aprile,
infatti,
in
una
scuola
di
Denver
due
ragazzi,
per
festeggiare
il
compleanno
di
Adolf
Hitler,
ammazzano
una
quindicina
di
compagni
e
poi
si
suicidano.
I
due
sono
anche
fan
dei
Marilyn
Manson
ed
è
proprio
su
questo
particolare
che
si
concentra
l’attenzione
dei
media,
anziché
interrogarsi
sul
fascino
esercitato
dal
nazismo
in
tempi
di
revisionismo
o
sulla
fede
nel
libero
commercio
delle
armi
del
governatore
locale
Bill
Owens.
Poi,
con
il
nuovo
millennio
alle
porte,
in
una
casa
di
Hollywood,
un
tempo
abitata
dal
mago
Houdini,
nasce
il
complesso
Holy
wood
(In
the
Shadow
of
Valley
of
Death).
È
una
storia
oscura
in
cui
si
stabiliscono
connessioni
tra
Gesù
Cristo
e
Kennedy,
tra
religione
e
violenza,
tra
media
e
alienazione.
E
soprattutto
si
racconta
di
un
mondo
in
cui
per
colpa
degli
adulti
i
giovani
sono
condannati
all’autodistruzione…
Il
fascino
dell’anticristo
Nei
loro
primi
lavori
i
Marilyn
Manson
scatenano
possenti
sonorità
tra
heavy
rock
e
metal
industriale,
mentre
le
fiammate
delle
chitarre
bruciano
in
claustrofobici
scenari
nei
quali
risaltano
le
performance
maniacali
di
Manson.
Potenza,
carisma
e
dolore
si
rincorrono
così
in
arrangiamenti
densi
e
scioccanti.
Successivamente
i
Marilyn
Manson
si
aprono
alle
forme
orecchiabili
delle
rock
song
senza
rinunciare,
però,
al
gusto
per
la
sorpresa
e
alla
definizione
di
nuove
ambiziose
idee.
Discografia
-
Portrait
of
an
American
Family
(NOTHING/INTERSCOPE
1994)
-
Smells
Like
Children
(NOTHING/INTERSCOPE
1995)
-
Antichrist
Superstar
(NOTHING/INTERSCOPE
1996)
-
Mechanical
Animals
(NOTHING/INTERSCOPE
1998)
-
Last
Tour
on
Earth
(NOTHING/INTERSCOPE
1999)
-
Holy
wood
(in
the
Shadow
of
Valley
of
Death)
(NOTHING/INTERSCOPE
2000)
-
The
Golden
Age
of
Grotesque
(NOTHING/INTERSCOPE
2003)
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