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La maggioranza dell'umanità vive un'esistenza
di tranquilla disperazione.
(David Henry Thoreau) |
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Costituzione della Repubblica Teocratica Italiana
di Carlo Bertani
1
Principi Fondamentali
Art. 1. L'Italia è una Repubblica teocratica fondata sul conflitto d’interesse. La sovranità appartiene alle Caste, che la esercitano sbattendosene allegramente delle forme e dei limiti della Costituzione.
Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo come appartenente alle Caste, ove si svolge la sua personalità, e richiede a tutti gli altri l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale nei confronti degli appartenenti alle Caste.
Art. 3. Tutti i cittadini hanno una certa dignità sociale e sono pressappoco eguali davanti alla legge, con distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica promuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, consentano il pieno sviluppo del sistema delle Caste e l'effimera partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese, la quale viene regolata da appositi talk-show.
Art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini, estranei alle Caste, il dovere al lavoro e tiene sotto controllo le condizioni che rendano effettivo questo dovere. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e le altrui scelte, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale delle Caste.
Art. 5. La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove il proliferare delle autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato la più ampia moltiplicazione amministrativa; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze delle Caste, centrali e decentrate.
Art. 6. La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche nazionali e non tollera altri idiomi sul proprio territorio.
Art. 7. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, interdipendenti e conflittuali. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti di volta in volta e come più garba, non richiedono procedimento di revisione costituzionale, bensì sono regolate dai comunicati stampa.
Art. 8. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge, meno quelle che sono un po’ meno libere, e che non hanno diritto all’8 per mille. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno qualche diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano e con la chiesa cattolica. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge, sulla base d’intese via via raggiunte con le rappresentanze vaticane.
Art. 9. La Repubblica se ne sbatte dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione, che è affidato in gestione all’Associazione Cementieri.
Art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute prima del 1939. La condizione giuridica dello straniero, nei Centri di Raccolta, e regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali già citati. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle liberta democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto di ritrovare in Italia le medesime condizioni. Non è ammesso l'ingresso dello straniero per reati politici.
Art. 11. L'Italia ripudia la guerra, sul proprio territorio, come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni d’aperta ed acclarata subordinazione rispetto ad altri Stati, alle limitazioni di sovranità sul proprio territorio necessarie ad un ordinamento che assicuri il predominio sulle Nazioni più deboli; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo e s’adopera attivamente per far rispettare l’ordine internazionale imposto dai grandi Paesi.
Art. 12 La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. Sono fatti salvi altri vessilli, qualora le necessità contingenti delle riforme federaliste lo impongano....

Visto il successo commerciale che il Viagra ha riscosso in tutto il mondo, molte ditte farmaceutiche si sono date da fare per realizzare dei farmaci che rendessero più piacevole la vita familiare. Di seguito vi do la lista dei medicinali di prossima introduzione sul mercato:
- SPECCHIOCILLIN: farà in modo che la donna, dopo averlo assunto, sarà in grado per quattro ore di passare davanti agli specchi senza fermarsi a darsi una controllatina.
- VETRINALGIL: stesso effetto del precedente, limitato al passaggio davanti alle vetrine dei negozi di scarpe.
- PARCHEGGIOTRENE: il 72% delle donne, dopo l'assunzione del farmaco, è stato in grado di parcheggiare una Cinquecento in uno spazio di soli 12 metri senza causare danni: il 54% c'è riuscito in meno di 15 minuti.
- INGRANDENE: distorcendo la cornea, fa in modo che alcune forme appaiano più grandi che nella realtà - non è stato ancora trovato un uso pratico di questo farmaco.
- SALDOBLOCCHINA: rende le donne completamente indifferenti alle svendite ed ai saldi dei negozi di abbigliamento.
- BIRRANTULINA: crea nella donna il desiderio di portare al proprio partner bevande e cibarie mentre lo stesso è intento a guardare 90° minuto.
- AMICINCIL: il suo effetto è quello di rendere le donne propense a liberamente accettare il calcetto del mercoledì.
- SPORCORETENE: blocca nella donna il desiderio di passare l'aspirapolvere durante le fasi salienti del tappone dolomitico del Giro d'Italia.
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